Alex è nato dai resti di Agatha, un potente uragano di categoria 2 che si è formato tra le isole caraibiche e la Florida in questi giorni ha provocato gravi inondazioni e ucciso 9 persone nel suo spostamento verso il Messico.

Nei prossimi giorni, Alex continuerà il suo percorso nord-orientale verso l’Oceano Atlantico settentrionale come “ciclone extratropicale”, ma non sarà più un pericolo poiché viaggerà attraverso l’Oceano.

Gli ultimi dati di previsione rivelano che i resti di Alex continueranno a dirigersi verso nord-est, raggiungendo giovedì 9 giugno la costa occidentale dell’Irlanda, su cui porterà forti venti e piogge in estensione sul Regno Unito, in particolare sul versante ovest della Scozia.

I venti da sud-ovest potrebbero portare inondazioni costiere durante giovedì e venerdì nelle regioni occidentali e meridionali dell’Irlanda, mentre venerdì e sabato nella Scozia occidentale. Sono previsti venti forti con raffiche fino a 100 km/h che formeranno in mare onde di 6-7 metri.

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