Purtroppo il maltempo che ieri pomeriggio (lunedì 4/7/2022) ha colpito il nord-ovest ha anche fatto registrare una vittima; a Besenzone, in provincia di Piacenza, un’uomo che lavorava in un’azienda agricola è stato travolto dal crollo di un muro che ha ceduto alla forza delle fortissime raffiche di vento. Nonostante il rapido intervento del 112 non c’è stato nulla da fare.

Nel pomeriggio di ieri a Genova, il forte vento ed alcune trombe d’aria hanno creato difficoltà, la più importante in Corso Carbonara dove, all’altezza del civico 10, un albero è caduto e ha colpito alcune auto parcheggiate, nessun ferito; la strada è stata chiusa al traffico temporaneamente per agevolare la rimozione della pianta.

I Vigili del fuoco hanno dovuto mettere in sicurezza anche alcuni ponteggi pericolanti.

Interventi sono scattati anche in Via Fiorino, sempre a causa di alberi sradicati; così come in corso Italia (direzione levante da via Nazario Sauro, chiusa temporaneamente per rimuovere una grossa pianta caduta sulla carreggiata). Altre emergenze in via delle Fabbriche, a Mele e a Campo Ligure.

Tromba marina alla Foce

Per il vento forte, quattro surfisti usciti in mare dalla spiaggia di piazza Cinque Maggio, a Quarto, si sono trovati improvvisamente in gravi difficoltà ma sono riusciti a rientrare prima dell’intervento di una motovedetta della Capitaneria di Porto.

Paura anche a Cogoleto, per un’imbarcazione in difficoltà. La barca, per fortuna, è rientrata in porto in sicurezza.

Problemi anche sulla linea ferroviaria Genova-Acqui, a causa di un guasto agli impianti a terra, due treni sono rimasti fermi una quarantina di minuti: uno a Borzoli (proveniente da Acqui in direzione Genova) l’altro a Sampierdarena, proveniente da Genova.

Oltre al vento anche la grandine ha provocato danni in regione; in Valbormida colpiti con forte intensità i comuni di Carcare, Millesimo, Dego e Cengio.

Una tromba d’aria è stata segnalata a Carcare: alcuni alberi e cartelli stradali sono crollati a terra per via del forte vento nella zona dei Gaggioni, altre tegole sono letteralmente volate via dai tetti dei palazzi di via Barrili.

A Dego la frazione dei Magliani è rimasta per qualche tempo senza corrente elettrica, anche se sbalzi di tensione si sono verificati in tutta la valle.

A Millesimo e Cengio ha fatto la comparsa la grandine, facendo precipitare d’improvviso le temperature.

Una tromba d’aria a Spigno Monferrato (Alessandria), al confine con la Liguria, ha provocato il crollo di metà del tetto di una chiesa, non si segnalano feriti.

Campanile di Casal Cermelli

A Casal Cermelli, volato via parte del tetto di un campanile, anche qui non si segnalano feriti.

Vento fortissimo è stato registrato dagli strumenti Arpal sul Monte Giarolo, in alta Valle Curone, dove sono stati raggiunti i 117 chilometri orari.

Ad Alessandria la caduta di una pianta lungo la Provinciale 10, tra il capoluogo di provincia e il sobborgo di Spinetta Marengo, ha parzialmente interrotto la carreggiata, con disagi al traffico e alla circolazione.

Centro commerciale Serravalle Scrivia

Ad Acqui Terme divelti alberi e segnali stradali. Piante abbattute, tegole sollevate dai tetti e una strada bloccata per un albero a Novi Ligure. Criticità anche a Tortona per rami caduti e sottopassi.

Pali pericolanti nella bassa Valle Scrivia strada.

Danni per il vento sono segnalati anche al centro commerciale di Serravalle con tetti danneggiati e cartelloni divelti.

In un’altra provincia del Piemonte, nel Cuneese, un fulmine ha danneggiato il campanile di una chiesa del XV secolo a Niella Tanaro; un forte temporale nel pomeriggio si è abbattuto anche su Torino.

A Piacenza una bomba d’acqua ha investito la fiera patronale di Sant’Antonino travolgendo le circa 300 bancarelle presenti sul passeggio pubblico. Le raffiche di vento tra gli 80 e i 90 chilometri orari hanno rovesciato le tende dei banchi costringendo i passanti a mettersi al riparo. Una persona è rimasta ferita nel crollo del dehor di un bar.

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